Dr. Roberto Serani

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Implantologia

           IMPLANTOLOGIA




L’impianto dentale rappresenta il modo oggi più appropriato per sostituire i denti andati perduti, siano essi uno, più di uno o tutti.
L’ impianto è una radice artificiale posizionata dove è necessario sostituire un dente mancante. Sull’impianto vengono avvitati o cementati i nuovi denti.
Con un impianto dentale non c’è più bisogno di andare a limare denti sani come avveniva in passato in protesi tradizionale(corone e ponti) o di andare a mettere delle protesi rimovibili nella bocca dei pazienti.
Così con gli impianti i nostri denti residui durano di più nelle nostre bocche non essendo intaccati dalle frese del dentista; e l’osso residuo, con la stimolazione funzionale della nuova radice, in pratica non si riassorbe più.









Cure a buon mercato non danno i risultati previsti, ma spesso e volentieri causano seri danni.
Ma quanto potrà durare un impianto nella mia bocca ? Viste le premesse la probabilità che un impianto dentale duri tutta la vita non è poi così lontana dalla realtà.
Questa metodica restituisce d un paziente non solo tutti i denti andati perduti ma anche la capacità di masticare normalmente, il sorriso e perché no …la voglia di vivere pienamente la vita di tutti i giorni. Riconquistare una dentatura fissa da una sicurezza innegabile sotto il profilo psicologico a coloro che portavano una dentiera o una protesi scheletrata rimovibile.
Un paziente con una protesi fissa si sente più sicuro di se, riacquista fiducia e si sente in definitiva ringiovanito e pronto ad affrontare le sfide che gli si porranno davanti.
Il titanio è il metallo con il quale viene fabbricato l’impianto. Questo materiale biocompatibile si integra perfettamente con i tessuti del paziente tanto da non dare fenomeni di rigetto.

 

L’osso si va come a imparentare con il metallo della vite tanto da costituire un corpo unico (fenomeno detto di osteintegtrazione). Tuttavia non si può dire che manchino rari casi di infezione della vite che ne inficiano l’attecchimento. In questi casi non succede niente di drammatico, i sintomi non sono eclatanti, basta rimuoverlo, aspettare la guarigione dell’osso e ripetere la terapia.
Quando l’osso residuo è sufficiente si possono mettere gli impianti con tutta tranquillità senza particolari disagi per il paziente. Con la tecnica senza lembo (flapless) in particolare, cioè senza fare incisioni né esporre l’osso sottostante, i possibili disagi postoperatori come dolore, sanguinamento e gonfiore saranno praticamente assenti.
Oggi è scientificamente dimostrato che se gli impianti hanno una buona forza di inserzione si possono mettere subito i denti sopra di essi.
Questo modo di procedere è chiamato implantologia a carico immediato.Quindi, se condizioni ossee locali lo consentono, si entra dal dentista senza denti, e si esce (vedi tecnica Nobelguide) con i nuovi denti fissi.
Questo è valido anche se mancano tutti i denti.
Per una maggiore sicurezza nel nostro studio viene eseguita la pianificazione computerizzata del caso implantare.

 
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